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Dossier 02 // Catalogo & Listing

La griglia che decide il prodotto prima ancora del prezzo.

Nella pagina di listing, la posizione di un prodotto nella griglia influenza l'attenzione ricevuta più delle sue caratteristiche reali — e un pannello filtri troppo affollato aggiunge carico cognitivo proprio mentre l'utente sta ancora orientandosi.

La frizione cognitiva

Due meccanismi ricorrenti, indipendenti dal merchandising, spiegano perché il catalogo raramente si comporta come previsto in fase di progettazione.

Second-slot bias

La seconda posizione nella prima riga della griglia riceve sistematicamente più attenzione della prima: un effetto posizionale che prescinde da prezzo, immagine o recensioni del prodotto.

Sovraccarico da filtri

Quando il pannello filtri espone troppe opzioni contemporaneamente — taglia, colore, prezzo, brand, disponibilità — l'utente rallenta la decisione invece di velocizzarla, esattamente l'effetto opposto a quello ricercato.

Evidenza eye-tracking — test task-based su catalogo

+34% di fissazionisul secondo prodotto della prima riga rispetto al primo, a parità di prezzo e immagine.

L'effetto si attenua ma non scompare quando la griglia passa da 4 a 3 colonne per riga.

Evidenza eye-tracking

Mappatura dello scanpath su griglia prodotti e pannello filtri, incrociata con test task-based di ricerca.

Tempo alla decisione

+2,1s di esitazione mediaquando il pannello filtri espone più di 5 categorie contemporaneamente visibili.

Il tempo si riduce quasi della metà quando i filtri secondari vengono nascosti dietro un'espansione progressiva.

Schema della griglia prodotti con densità di fissazioni per posizione: il secondo slot della prima riga concentra più attenzione del primo, il pannello filtri satura rapidamente l'attenzione periferica.

Intervento consulenziale raccomandato

Tre correzioni mirate, ordinate per impatto atteso sulla riduzione del carico cognitivo in fase di ricerca.

  1. 01

    Gestire l'esposizione dei filtri per fasi progressive

    Mostrare inizialmente solo 3-4 categorie di filtro ad alta frequenza d'uso, con un'espansione esplicita per le opzioni secondarie: riduce il carico percettivo senza eliminare funzionalità.

  2. 02

    Testare la rotazione posizionale nella griglia

    Ruotare periodicamente quali prodotti occupano gli slot a maggiore attenzione, per evitare che il bias posizionale diventi l'unico fattore che decide la visibilità di un prodotto.

  3. 03

    Valutare la resa flat-lay rispetto a quella ambientata

    In base alla categoria merceologica, testare se un'immagine prodotto isolata (flat-lay) o contestualizzata (ambientata/indossata) raccoglie più fissazioni utili alla decisione, invece di assumerlo a priori.

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